STATUTO CLUB FRECCE TRICOLORI DESENZANO DEL GARDA N. 138
“Allegato A”
Titolo I
Disposizioni generali
Art. 1 – denominazione e sede
1. ln data 6 maggio 2025 è costituita l’Associazione “CLUB FRECCE TRICOLORI DESENZANO DEL GARDA”, Associazione di Promozione Sociale ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre I 997 n. 460.
2. L’Associazione ha sede in Desenzano del Garda Via Dal Molin 36.
Art. 2 – Statuto e regolamento
1. L’Associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge n. 266 del 1991 delle leggi
regionali, statali, e dei principi generali dell’ordin.amento giuridico.
Art. 3 – Efficacia dello statuto
I. Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti ali’ Associazione.
2. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’Associazione stessa.
Art. 4 – Modificazione dello statuto
1. Il presente statuto e’ modificato con deliberazione dell’assemblea, e con la maggioranza dei due terzi dei componenti.
~· Art. 5 – Interpretazione dello statuto
I. Lo statuto è interpretato secondo le regole dell’interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle pre-leggi al codice civile.
Titolo II
Finalità dell’Associazione
Art. 6 – Promozione Sociale
I. L’Associazione persegue il fine della promozione della cultura aeronautica, della solidarietà, civile, e sociale.
Art. 7 – Finalità
I. L’Associazione persegue finalità di aggregazione di ammiratori della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce
Tricolori” con lo scopo di dare continuità all’attività di sostegno e divulgazione della P.A.N. e dell’Aeronautica Militare Italiana.
2. L’Associazione ha lo scopo di far conoscere il mondo aeronautico ai cittadini, creando un’aggregazione tra più persone trasmettendo valori di unità, lealtà e solidarietà.
3. L’Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale, senza fine di lucro e non richiede l’appa11enenza ad una determinata razza o sesso né ceto sociale.
Art. 8 – Attività Principali
Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’Associazione realizza i seguenti interventi:
1. Organizzazione di conferenze, viaggi, corsi a carattere aeronautico, come momenti di socializzazione e di sviluppo culturale.
2. Partecipazioni a manifestazioni aeree e saloni aeronautici.
3. Visite a musei, aeroporti militari e civili, campi volo, industrie aeronautiche.
4. Affiancamento alle nuove generazioni che intendono avvicinarsi al mondo del volo, organizzando battesimi del volo o voli promozionali.
5. Favorire lo svolgimento della vita associativa in un ambiente di incontri e utilizzando le tecnologie moderne per poter facilitare lo scambio di idee e conoscenze sulle tematiche del mondo dell’aviazione.
6. Particolare attenzione sarà data dall’Associazione all’utilizzo della rete Internet.
7. Svolgere tutte le attività considerate essenziali per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione, anche in collaborazione con Enti pubblici, Istituzioni, altre Associazioni, Scuole e altro.
Titolo III
I Soci
Art. 9 – Ammissione
I. Possono far parte dell’Associazione, in numero illimitato, tutte le persone che condividono le finalità dell’Associazione e sono mossi da spirito di solidarietà, accettano il presente Statuto ed eventuali regolamenti e che intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati.
2. La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’Associazione.
3. Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la decisione. Nessun motivo legato
a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Associazione.
4. Il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di associato al momento del rilascio della tessera sociale, rilasciata al socio che avrà già versato la quota associativa.
5. La quota associativa non è rimborsabile ed è intrasmissibile.
6. Il socio si distingue in socio fondatore, ordinario, sostenitore, ad honorem.
• Sono soci Fondatori coloro che hanno istituito il Club legalizzandone lo Statuto.
• Sono soci Ordinari le persone maggiorenni, che hanno versato la quota associativa annuale.
• Sono soci Sostenitori le persone maggiorenni, che hanno versato una quota associativa annuale di entità che sia almeno doppia di quella stabilita per il socio ordinario.
• Sono soci ad Honorem gli Ufficiali in servizio alla Pattuglia Acrobatica Nazionale e le persone designate dal Consiglio Direttivo.
7. I ragazzi e ragazze con età inferiore ad anni diciotto, saranno iscritti, previa autorizzazione dei genitori, in una speciale sezione con quota di iscrizione agevolata.
Art. 10 – Diritti
I. I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione ed a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, nel rispetto delle regole accettate dall’Assemblea.
2. I soci di maggiore età hanno diritto di voto sulle questioni riguardanti l’Associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa.
Art. 11 – Doveri
I. I soci dell’Associazione devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.
2. I I comportamento verso gli altri, verso i soci ed all’esterno dell’Associazione, è animato da spirito di solidarietà ed attuato con co1Tettezzab, uona fede, onestà, e rigore morale.
3. I soci sono tenuti a versare la quota associativa annuale proposta dal Consiglio Direttivo e approvata dall’Assemblea, entro il 31 gennaio di ogni anno.
Art. 12 – Richiamo – Diffida – Esclusione
I. La qualifica di socio si perde per decesso, mancato pagamento della quota sociale, dimissioni, espulsione per inosservanza delle disposizioni dello statuto o di eventuali regolamenti o deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.
2. Il Consiglio direttivo accertato un comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni motivate: richiamo, diffida, sospensione, espulsione dall’Associazione.
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3. Contro ogni provvedimento di sospensione o espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.
Titolo IV
Gli Organi
Art. 13 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
• Assemblea dei soci;
• Il Consiglio Direttivo;
• Il Presidente del Consiglio Direttivo;
• li Revisore Unico o il Collegio dei Revisori, se nominati.
Le cariche sociali sono gratuite, a meno che l’Assemblea dei soci non deliberi diversamente. Tuttavia, il Consiglio Direttivo può attribuire emolumenti a persone – anche membri del Consiglio Direttivo stessi – per l’espletamento degli incarichi.
Capo I
Art. 14 – L’Assemblea
L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione.
Hanno diritto a partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa.
Ogni socio ha diritto ad un voto in Assemblea. L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare impm1anza la votazione può essere fatta a scrutinio segreto ed, in tal caso,
il Presidente può scegliere tra i presenti due scrutatori.
All’ Assemblea spettano i seguenti compiti: in sede ordinaria:
a) Discutere e deliberare sui rendiconti economici e finanziari consuntivi e sui bilanci preventivi;
b) Eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
c) Deliberare su ogni altro argomento di ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere;
d) Deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio
Direttivo.
In sede straordinaria:
a) Deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
b) Deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
c) Deliberare sul trasferimento di sede dell’Associazione;
d) Deliberare ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. In sua mancanza l’Assemblea nomina il proprio
Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario, ed in caso di assemblea elettiva anche due scrutatori.
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di intervento all’Assemblea.
Delle riunioni dell’Assemblea si redige il verbale fmnato dal Presidente e dal Segretario.
Le Assemblee, sia in sede ordinaria che straordinaria, sono validamente costituite in prima convocazione con la
presenza di almeno la metà dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Le deliberazioni sono prese con la maggioranza più uno dei voti dei soci presenti. Le deliberazioni prese in
conformità allo Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.
Art. 15 – Composizione dell’Assemblea
I. L’assemblea e’ composta da tutti i soci dell’Associazione.
2. L’assemblea e’ presieduta dal presidente dell’Associazione.
Art. 16 – Convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo quando se ne ravvisi la necessità e in ogni caso almeno
una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del Bilancio consuntivo, del bilancio preventivo, è per
l’eventuale rinnovo delle cariche sociali.
L’assemblea può essere inoltre convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
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• Per decisione del Consiglio Direttivo;
• Su richiesta indirizzata, al Presidente del Consiglio Direttivo, di almeno un terzo dei soci.
li Consiglio Direttivo, inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee ordinarie o straordinarie. La
convocazione avviene tramite lettera od e-mail, posta Certificata, messaggio sms o messaggio whatsapp, inviate o
consegnate ad ogni socio, contenente la data e l’ora ed il luogo di prima convocazione e di seconda convocazione,
nonché l’ordine del giorno, da inviare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima del giorno fissato per l’adunanza.
In caso di particolare urgenza l’Assemblea può essere convocata mediante l’invio di e-mail o posta certificata,
messaggio sms o messaggio whatsapp, entro il terzo giorno precedente l’adunanza. L’Assemblea, sia in sede
ordinaria sia in sede straordinaria, si intende regolarn1ente convocata per la presenza di tutti i soci e di tutti i membri
del Consiglio Direttivo.
Essa potrà essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
L’assemblea ordinaria è valida e regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei
soci con diritto di voto. Ln seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli
intervenuti.
L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con
diritto di voto. In seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
Art. 17 – Votazione dell’Assemblea
I. L’assemblea ordinaria regolarmente costituita in prima convocazione, delibera a maggioranza assoluta dei voti
dei soci presenti. L’assemblea ordinaria costituita in seconda convocazione, delibera a maggioranza semplice
sulle questioni poste, all’ordine del giorno.
2. Le regole di cui al punto precedente sono valide anche per l’assemblea straordinaria.
3. Qualora si debba decidere per lo scioglimento dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà convocare
un’assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione
almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto di voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza
assoluta dei voti dei presenti.
4. Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
5. E’ ammesso il voto per delega, ogni socio può essere portatore di due deleghe.
Art. 18 – Delibere e Verbalizzazione dell’Assemblea
I. L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare: nomina
(o sostituzione) degli organi sociali; approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi, delle relazioni annuali
del consiglio direttivo; approvazione dei programmi dell’attività da svolgere; redazione, modifica, revoca di
regolamenti interni; deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione
dell’Assemblea è inappellabile.
2. Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un’assemblea straordinaria.
3. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale (redatto dal segretario; oppure: da
un componente dell’assemblea) e sottoscritto dal presidente e dal segretario.
4. Il verbale è tenuto, a cura del presidente, nella sede dell’Associazione.
5. Ogni socio dell’Associazione ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).
Capo II
Art. 19 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri soci, eletti dall’assemblea dei soci.
li Consiglio Direttivo dura in carica per tre esercizi sociali e comunque fino ali’ Assemblea ordinaria che procede al
rinnovo delle cariche.
Il Consiglio direttivo nomina al proprio interno il Presidente dell’Associazione ed un Vice Presidente
dell’Associazione, il quale sostituisca il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, ed un Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
In particolare ha il compito di:
a) Deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità, secondo le
direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
b) Predisporre i Bilanci consuntivi e preventivi o i rendiconti economici e finanziari;
c) Deliberare l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi soci e fissare le quote di ammissione,
contributi, nonché le eventuali penali in caso di ritardato versamento;
d) Deliberare sull’esclusione dei soci;
e) Deliberare su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;
t) Deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad enti ed istruzioni pubbliche e private,
designando i rappresentanti da scegliere tra i soci.
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Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario
o che sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri e comunque almeno una volta l’anno per deliberare in ordine
al rendimento economico finanziario e al bilancio consuntivo e preventivo e all’ammontare della quota sociale.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante avviso scritto con prova di ricevimento
recapitato almeno cinque giorni prima della riunione. In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere
convocato per e-mail, posta certificata, messaggio sms o messaggio whatsapp almeno due giorni prima della
riunione. In caso di presenza di tutti i suoi membri, il Consiglio Direttivo si ritiene comunque validamente
convocato. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei suoi membri. Il
Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in caso di sua assenza dal Vice Presidente se nominato o dal più
anziano d’età dei componenti. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti, per alzata di mano. In caso
di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo verrà redatto il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal
Segretario, lo stesso sarà archiviato su supporto elettronico.
Art 20 – Composizione
Il Consiglio Direttivo è formato da tre a sette membri e si riunisce più volte l’anno ed è convocato dal Presidente, da
almeno un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo, da almeno il 15% dei soci con richiesta motivata e scritta.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti la metà più uno dei soci membri.
L’attività dei componenti del Consiglio Direttivo è gratuita, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo.
Art 21 – Funzioni
li Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nell’ambito delle linee generali
fissate dall’Assemblea.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
• Predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
• Dare esecuzione alle delibere assembleari;
• Formalizzare gli atti per la gestione dell’Associazione;
• Elaborare il Bilancio Consuntivo e preventivo, che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata,
suddivise, tra le attività istituzionali e complementari relative al periodo dell’anno solare precedente;
• Stabilire i rimborsi agli associati per le spese effettivamente sostenute per l’Associazione;
• Delibera circa l’ammissione dei soci; delibera circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
• Cura la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati;
• Attua quant’altro di sua competenza.
Capo III
Art. 22 – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo. li Presidente dell’Associazione dirige l’associazione con l’utilizzo dei poteri e delle attribuzioni conferitegli dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, ha la Rappresentanza Legale della stessa di fronte a terzi ed in giudizio, per tutte le operazioni, occorrenti al funzionamento dell’Associazione secondo il proprio scopo statuario ed ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Art. 23 – Elezione Funzioni e durata della carica
1. li Presidente e’ eletto dall’Assemblea unitamente al Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti soci.
2. Il Presidente dura in carica 3 (tre) anni, ed è rieleggibile.
3. Un mese prima della scadenza, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.
4. li Presidente è il Legale Rappresentante dell’Associazione, compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’Associazione.
5. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti
dall’Associazione. Apre e chiude C/C bancari e postali, e autorizza i pagamenti.
6. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varia, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
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Titolo V
Le Risorse Economiche e i Beni
Art. 24 – Risorse economiche e Beni
1. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
a) Beni, immobili e mobili;
b) Contributi dei soci;
c) Erogazioni, donazioni e lasciti testamentari;
d) Rimborsi;
e) Attività di carattere commerciale e produttivo marginali;
t) Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e
documentate attività o progetti;
g) Ogni altro tipo di entrate.
2. I Beni dell’organizzazione sono costituiti da:
a) I beni immobili, beni mobili registrati, possono essere acquisiti dall’Associazione, sono ad essa intestati.
b) I beni mobili di proprietà degli aderenti o dei terzi sono acquistati dall’Associazione sono ad essa intestati.
c) I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’Associazione
sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’Associazione, e può essere consultato dagli
aderenti.
Art. 25 – Contributi
I. I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale.
2. I contributi straordinari, elargiti dagli aderenti, o dalle persone fisiche o giuridiche, sono stabiliti
dall’Assemblea, che ne detennina l’ammontare.
3. I soggetti che elargiscono contributi straordinari sono considerati “Soci Benemeriti”.
Art. 26 – Erogazioni, donazioni e lasciti
I. Le erogazioni liberali in denaro, e le donazioni sono accettate dall’Assemblea, che delibera sulla utilizzazione
di esse, in armonia con le fmalità statutarie dell’Associazione.
2. I lasciti testamentari sono accettati, con beneficio di inventario, dall’Assemblea, che delibera sulla
utilizzazione di essi, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
3. I I presidente attua le delibere dell’assemblea, e compie i relativi atti giuridici.
Art. 27 – Rimborsi
I. I rimborsi relativi alle spese sostenute per attività dipendenti da convenzioni sono accettati dall’Assemblea.
2. L’Assemblea delibera sull’utilizzazione dei rimborsi, che dovrà essere in armonia con le disposizioni della convenzione, nonché con le finalità statutarie dell’Associazione.
3. Il Presidente dà attuazione alla deliberazione dell’assemblea, e compie i conseguenti atti giuridici.
Art. 28 – Proventi derivanti da attività marginali
I. I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio
dell’Associazione.
2. L’assemblea delibera sull’utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le fmalità
statutarie dell’Associazione.
3. Il presidente dà attuazione alla delibera dell’assemblea, e compie i conseguenti atti giuridici.
Art. 29 – Devoluzione dei beni
I. In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altra
Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Titolo VI
Il Bilancio
Art 30 – Bilancio consuntivo e preventivo
I. Il bilancio delle associazioni di promozione sociale è annuale.
2. Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno.
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Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
Art. 31 – Formazione e contenuto del Bilancio
li bilancio consuntivo è elaborato dal Consiglio Direttivo. Esso contiene le singole voci di spesa e di entrata
relative al periodo primo gennaio trentuno dicembre di ogni anno.
Il bilancio preventivo per l’esercizio annuale successivo è elaborato dal Consiglio Direttivo, contiene,
suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio solare successivo.
Eventuali rilievi critici a spese o a entrate sono allegati al bilancio, e sottoposti all’assemblea.
Art. 32 – Approvazione dei Bilanci
I I bilancio consuptivo ed il bilancio preventivo sono approvati dall’Assemblea con voto palese e con la
maggioranza dei prese ti 1entro il 3Q aprile di ogni anno.
li bilancio consuptt~o ed~l bila’ò.cio\pi·éy~ntivo sono depositati presso la sede del!’ Associazione entro quindici
giorni prima della seduta/e puo essdrè consultato da ogni aderente
Titolo VII
Disposizioni
Art. 33 – Disposizioni finali
quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti, ed ai principi
erali dell’ordinamento giuridico.
Art. 34 – Il Comandante della P.A.N.
:omandaote della P.A.N. può disporre la cancellazione del nome “FRECCE TRICOLORI” all’Associazione, il comportamento sia stato lesivo nei riguardi della P.A.N. o dell’Aeronautica Militare e/o delle FF.AA. e/o dei pi Armati dello Stato.
Trattandosi di Associazione regolarmente costituita, a norma di Codice Civile, i fatti lesivi dovranno essere letti o prentati all’Assemblea straordinaria dei soci per la delibera.

